La crescita di ANSFISA nel 2022

L’Agenzia sin dalla sua nascita ha registrato un graduale ma continuo ampliamento delle competenze che le sono state attribuite e delle attività ricadenti sotto la propria responsabilità. Gli interventi normativi che si sono succeduti hanno man mano delineato una missione a tutto tondo nel campo della sicurezza dei trasporti terrestri. Nel perimetro dell’Agenzia sono state trasferite, infatti, anche le funzioni degli Uffici speciali ad impianti fissi (Ustif) del MIMS e quindi tutta l’attività autorizzatoria e di vigilanza su impianti a fune, metropolitane, ascensori, tapis roulant e scale mobili pubbliche. Nel frattempo ANSFISA è stata chiamata a presiedere la Commissione permanente gallerie, e il personale ispettivo ha assunto le funzioni di polizia Stradale proprio per svolgere al meglio le funzioni di vigilanza sulla rete infrastrutturale italiana.

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Organizzazione e attività operative: indicatori in crescita

La crescita delle attività gestite ha imposto la necessità di organizzare una struttura correttamente dimensionata e dotata dei profili tecnici e amministrativi necessari. Sono stati quindi banditi diversi concorsi con l’obiettivo di raggiungere i 669 addetti, previsti per legge.

E’ quindi in costante crescita l’organico.

La selezione si concentra anche su numerose figure tecniche altamente professionalizzate, dirigenti e funzionari, da inserire in Agenzia che, essendo una struttura articolata sul territorio, può contare su 3 sedi centrali (Roma, Firenze e Genova), 4 aree operative e 14 uffici locali dislocati su tutto il territorio nazionale. Nel corso dell’anno è entrata a pieno regime l’attività nella nuova sede operativa a Roma Eur in grado di accogliere il nuovo personale e riunire gli uffici dislocati precedentemente in diverse aree della città.

Per assolvere alle attività ispettive sulle strade e autostrade, l’Agenzia si è dotata di un parco auto con livrea istituzionale e dei necessari dispositivi di protezione individuale. Nel 2022 dà un impulso significativo a quest’attività che cresce velocemente in termini di volumi.

Le attività ispettive su strade e autostrade:

 

Ma cresce anche l’attività di auditing e supervisione in ambito ferroviario sia per quanto riguardo le linee coinvolte che i gestori e le imprese.

Le attività di supervisione nel settore ferroviario:

Per quanto riguarda gli impianti fissi l’attività si è spalmata, oltreché a livello territoriale, sui vari ambiti di competenza.

I controlli sugli impianti fissi nei primi sei mesi del 2022:

56%  su tapis roulants, ascensori pubblici, funicolari, people moover, etc.

17% su impianti a fune

9% su filovie

6% su tramvie

5% su metropolitane

7% su altri sistemi di trasporto

Riordino normativo per uniformare gli standard

Una parte rilevante del lavoro nell’anno in corso si configura sul consolidamento di una visione, prima di tutto strategica, in cui inquadrare il tema della sicurezza attraverso l’utilizzo e la diffusione di sistemi di gestione complessivi che siano in grado produrre, non solo una fotografia completa e dettagliata dell’esistente, ma anche una modalità certa e condivisa per agire in maniera standardizzata e uniforme e quindi misurabile e migliorabile. Lo sforzo dell’Agenzia è teso quindi a produrre modelli di riferimento su processi e procedure che possano essere adottati da tutti gli attori coinvolti nella gestione della sicurezza, in primis i gestori, e possano assicurare un monitoraggio costante, efficace, e abile a restituire cruscotti di dati certi e confrontabili. Nell’anno sono state adottate le Linee Guida sui sistemi di gestione della sicurezza per strade e autostrade, un riferimento metodologico a supporto dei gestori stradali nazionali, e lo stesso percorso si vuole estendere al settore degli impianti fissi.

Promozione e divulgazione di una moderna cultura della sicurezza

Agevolare e sostenere la transizione da una cultura della sicurezza prescrittiva ad una proattiva, è, in sintesi, una delle direttrici strategiche che sta fortemente impegnando l’Agenzia e che si alimenta oltreché di attività operative e sul campo anche di attività di networking, a livello nazionale e internazionale, per un confronto concreto su best practices. Sono state avviate molte collaborazioni istituzionali e scientifiche, oltreché iniziative accademiche e formative, per mettere a fattor comune esperienze diverse e diversificate e per dare un contributo rilevante alla crescita e diffusione di questo approccio innovativo alla sicurezza che sappia valorizzare prima di tutto le professionalità altamente specializzate, ma anche gli strumenti, a partire dall’applicazione intelligente e puntuale delle nuove tecnologie più adeguate.